free web hit counter

Dieta:10 regole per non ingrassare più





Hai seguito una dieta e adesso non sai come mantenere il peso ottenuto?

Segui queste regole:


A pranzo e cena 


Un piatto di pasta, riso cereali, meglio se integrali (oppure pane o patate) più un secondo proteico (carne, legumi, formaggi ecc..) più verdura a volontà. Per condire e cucinare utilizza preferibilmente l’olio evo a crudo, misurandolo con un cucchiaino se hai paura di esagerare. Quanto alla frutta, limitati a due o tre porzioni al giorno, per evitare di eccedere con gli zuccheri.


 Occhio alle dosi!


Non sei più a dieta ma questo non significa che puoi mangiare di tutto in quantità esagerate. Se hai seguito un programma dietetico dovresti ormai aver imparato a regolarti anche con le porzioni senza neanche bisogno di pesarle. Continua così anche nella fase di mantenimento concedendoti due tre volte alla settimana un piatto più goloso condito o abbondante. 


Non saltare i pasti 


Perché se lo fai, è certo che finirai con il mangiare di più durante 
il giorno (al mattino, se non fai colazione, nel pomeriggio, se rinunci al pranzo), e con l’ingerire troppe calorie senza accorgertene. Oppure riuscirai a trattenerti ma, arrivando a tavola troppo affamata, ti butterai sul cibo, con la conseguenza non solo 
di abbuffarti ma anche ti affaticare la digestione. In entrambi i casi, dunque, saltare i pasti ti porterà un aumento, non certo a un controllo del peso. Al risveglio non limitarti allora a un caffè bevuto di corsa: aggiungi sempre qualche biscotto, un po’ di pane integrale con miele o marmellata, uno yogurt. Iniziare bene la tua giornata alimentare è la scelta giusta per tenere a bada l’appetito. 




Non compensare gli “sgarri” 


Non accumulare gli errori a tavola pensando poi di rimediare con un giorno a base di sola frutta e yogurt. La cosa migliore è agire d’anticipo. Se sai di avere in agenda  una cena con gli amici, tieniti leggera a pranzo e poi, prima di uscire di casa, riempie lo stomaco con un piatto di verdure crude e croccanti. 


Non digiunare per depurarti 


Un’intera giornata senza mangiare non serve per ripulirti dentro. Abituati a pensare che il cibo non ti intossica, ma più semplicemente ti nutre. Ovviamente se lo scegli bene (senza esagerare con grassi, zuccheri e sale), rispetta le quantità giuste 
per te, lo cucini in modo leggero e fantasioso. Tra l’altro, il digiuno abituale (così come le diete troppo restrittive) rischia di affamare l’organismo, spingendolo a farsi bastare il poco che gli dai. Il metabolismo rallenta e tu tenterai paradossalmente a ingrassare. 


Pesati tutte le settimane 



<

script>

Per mantenere la linea la bilancia è indispensabile. Usala una 
volta alla settimana, preferibilmente non subito dopo il weekend o particolari ricorrenze durante le quali potresti aver esagerato con un po’ di cibo o con gli alcolici. Pesati sempre alla stessa ora, al mattino a digiuno, con indosso solo la biancheria intima. E se vedi che il l’ago inizia a oscillare verso destra non basta una sola pesata per concludere che stai ingrassando, prova a chiederti in cosa stai sbagliando. Forse hai perso di vista le porzioni giuste (come varietà e quantità) portate in tavola nelle settimane precedenti. Oppure hai ridotto l’ attività fisica che svolgi normalmente. In questo senso può aiutarti tenere un diario alimentare, sul quale segnare non solo cosa mangi e dove, ma anche il tempo dedicato allo sport. Ti servirà a fare chiarezza e a correggere gli eventuali errori.


Fai la spesa seconda stagione 


Questo è il periodo migliore per mangiare in leggerezza. Il caldo 
riduce un po’ l’appetito e spinge a scegliere cibi freschi e idratanti. 
Acquista tanta frutta e verdura di colori diversi, per garantirti
il mix giusto di vitamine e antiossidanti. Aggiungila alle insalate di cereali integrali, unendo per esempio del pesce in scatola al naturale: otterrai un piatto equilibrato e light. Oltre che pratico 
per la pausa pranzo.








Varia i menù 


Sforzati di assaggiare di tutto. Al di là delle calorie, ogni cibo ti fornisce  quantità diverse di carboidrati e proteine, grassi, fibre, vitamine, minerali, antiossidanti. Per essere sicura di assicurarti i vari nutrienti che servono all’organismo, cambia quindi il più possibile i tuoi menù. Così facendo, sarai più attenta e consapevole del cibo consumato (come tipologia e quantità) e questo ti aiuterà a non esagerare.


Cucina con fantasia 


Quello che mina il successo di una dieta dimagrante o di mantenimento è  la monotonia. Evita i pasti da ospedale. Esistono tante ricette semplici e sfiziose da inserire ogni tanto nei tuoi menù. Se sei a corto di idee cerca sui vari blog e troverai sicuramente la giusta variante. Gustare il cibo è l’arma vincente per alzarti da tavola soddisfatta. E quindi sazia. 


Non avere fretta 


E’ meglio perdere peso lentamente, in modo da avere il tempo per imparare a nutrirsi bene e non vanificare subito i risultati ottenuti. L’ultima regola che devi rispettare per non recuperare velocemente i chili smaltiti nei mesi di dieta e quindi perseverare su questa strada. No alla fretta, dunque, soprattutto quando ti siedi a tavola. Mangia lentamente, mastica bene, goditi ogni singolo boccone che metti in bocca. Vivi la pausa del pasto come un momento di relax o di convivialità, se hai la fortuna di passarlo in compagnia. E dedicagli almeno mezz’ora. Il cibo avrà il tempo di riempire lo stomaco e tu ti ritroverai nelle condizioni ideali per non cedere alle tentazioni fuori pasto.













 

 

 


 



Articoli correlati:

Get Free Email Updates!

Signup now and receive an email once I publish new content.

I agree to have my personal information transfered to AWeber ( more information )

I will never give away, trade or sell your email address. You can unsubscribe at any time.

Related Posts

  • 44
    Definizione Ortoressia (dal greco orthos -corretto- e orexis -appetito-) è un termine  che definisce un disturbo alimentare proposto da alcuni medici e psichiatrici,  descritto come una forma di attenzione abnorme alle regole alimentari, alla scelta del cibo e alle sue caratteristiche. L'ortoressia  è' stata definita per la prima volta da Bratman nel 2001, un disturbo che…
    Tags: è, non, cibo, più, in, per, gli, forma, i
  • 43
          Origini   L'anoressia è uno dei principali disturbi del comportamento alimentare, è accompagnato da mancanza di appetito, paura di ingrassare, viene definita "anoressia nervosa" comporta un rischio considerevole della salute.   I primi casi di anoressia risalgono a tempi remoti, anche se viene considerata un disturbo del…
    Tags: in, non, è, i, peso, per, cibo, gli, se
  • 43
    Mai saltare i pasti   Mai saltare i pasti. Suddividere le calorie in tre pasti principali (di cui il 20% a colazione, 40% a pranzo, 30% a cena) e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio (con un frutto o uno yogurt) è il modo migliore…
    Tags: i, più, per, è, peso, in, dieta, forma, gli
  • 40
    Definizione   Con il termine glomerulonefrite membranoproliferativa si definisce una nefropatia caratterizzata da una proliferazione mesangiale associata ad un aumento di spessore della parete delle anse capillari con conseguente aumento di volume dei glomeruli e accentuazione della lobatura del tubulo convoluto. Eziologia La glomerulonefrite membranoproliferativa può essere idiopatica o secondaria.…
    Tags: è, in, i, non, forma
  • 40
    Che cos'è il rabdomiosarcoma? Il rabdomiosarcoma è una neoplasia maligna ad insorgenza dalle cellule del muscolo scheletrico che rappresenta circa il 50% dei sarcomi dei tessuti molli del bambino. Il rischio di sviluppare un rabdomiosarcoma fino a 14 anni è pari al 0,07‰. Il rabdomiosarcoma ha un incidenza pari al 3% dei casi in…
    Tags: è, i, in, più, per, forma

Rispondi