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Lesioni spinali: nano-protesi nervose

Le lesioni spinali che costringono migliaia di persone in sedia a rotelle possono essere curate attraverso le nano-protesi nervose
Lesioni spinali: nano-protesi nervose


Cosa sono le nano-protesi?

 

Sono in arrivo nano-protesi nervose in grado di riparare le lesioni spinali. La scoperta italiana che riaccende la speranza per le persone affette la lesioni spinali, che oggi sono costretti a vivere su una sedia a rotelle. E’ stato creato in laboratorio questo tessuto, unendo nanomateriali biomimetici e la medicina neurorigenerativa basata sulle cellule staminali cerebrali umane. I risultati sono stati eccellenti poiché, non solo si è ottenuto un miglioramento dell’attecchimento del trapianto rispetto alle tecniche precedenti, ma un’ oggettiva rigenerazione del tessuto midollare e recupero delle funzioni motorie.

Frutto di uno studio

Questa scoperta è frutto di uno studio condotto dal Center for Nanomedicine and Tissue Engineering dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, insieme all’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, l’Università di Milano Bicocca e le Associazioni No profit per la ricerca e la cura delle malattie degenerative Revert Onlus


TI POTREBBERO INTERESSARE:

 

Un seno nuovo più morbido al tatto e dall’aspetto più naturale, grazie a un gel dinamico che cambia forma in base alla posizione assunta, scongiurando in poche parole il temuto ‘effetto boccia’. Sono solo alcuni plus delle protesi ergonomiche, l’ultima generazione hi-tech di ‘rinforzi’ al décolleté che, “dopo un dovuto collaudo e un tempo di osservazione sufficiente successivo al debutto (esistono da 5 anni, da un paio in Italia), si possono oggi considerare vantaggiose e sicure contro il pericolo di complicanze come incapsulamento e sieromi”, spiega all’AdnKronos Salute il chirurgo plastico Paolo Santanchè.“Continua a leggere articolo)

 

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