SALUTE

Trasfusioni di sangue

 

Che cosa sono le trasfusioni di sangue?

Le trasfusioni di sanguesono un procedimento medico che comporta il trasferimento di sangue, o di relativi componenti del sangue, da una persona (il donatore) ad un’altra (il ricevente). La trasfusione è spesso necessaria quando una persona ha perso una grande quantità di sangue a seguito di un’operazione chirurgica, una lesione o una malattia grave. Il sangue donato viene tipicamente separato in componenti comeglobulirossi,piastrineeplasma, al fine di fornire al paziente solo i componenti di cui ha bisogno. La trasfusione di sangue è considerata un trattamento di emergenza e viene eseguita solo quando necessario, su prescrizione medica e con il consenso del paziente.

Tipi di trasafusioni di sangue

Ci sono diversi tipi di trasfusioni di sangue, tra cui:

1.Trasfusione di sangue intero: questa procedura consiste nella somministrazione di un’unità di sangue intero, che contiene tutti i componenti del sangue.

2.Trasfusione di concentrati eritrocitari: questa procedura prevede l’infusione di una specifica quantità di concentrati di globuli rossi, che vengono separati dal plasma.

3.Trasfusionediplasma: questa procedura prevede l’infusione di plasma, una sostanza che contiene proteine e fattori di coagulazione necessari per la coagulazione del sangue.

4.Trasfusione di piastrine: questa procedure prevede l’infusione di piastrine, che aiutano a prevenire la coagulazione del sangue.

5.Trasfusione di globuli bianchi:questa procedura consiste nell’infusione di globuli bianchi, utilizzati in alcuni casi per il trattamento di disturbi del sistema immunitario.

In ogni caso, la scelta del tipo di trasfusione dipende dalle esigenze e dalle condizioni specifiche del paziente.

Da cosa è composto il sangue

Il sangue è composto da tre elementi principali:

1.Globulirossi(eritrociti) – trasportano l’ossigeno dai polmoni ai tessuti del corpo e il biossido di carbonio dai tessuti ai polmoni per essere eliminato dall’organismo.

2.Globulibianchi(leucociti) – fanno parte del sistema immunitario e aiutano a combattere le infezioni e le malattie.

3.Piastrine(trombociti) – aiutano a coagulare il sangue per prevenire e controllare le emorragie.

Inoltre, il sangue contiene anche proteine, ormoni, zuccheri, sali minerali e altre sostanze nutritive che aiutano a mantenere il corpo sano e funzionante.

Da dove proviene il sangue delle trasfusioni?

Il sangue da trasfusione proviene dadonatori volontari. Il sangue donato viene testato e processato in modo da assicurare che sia sicuro per la trasfusione. In molti Paesi, tra cui gli Stati Uniti, i donatori devono rispondere a un questionario medico dettagliato e essere sottoposti a test per accertare la loro idoneità a donare. Il sangue viene quinditipizzatoe immagazzinato in banche del sangue fino alla necessità di una trasfusione.

Esiste anche la possibiltà dell’autotrasfusionedel sangue  in cui il pazientedona il proprio sangue prima di un intervento chirurgicoe poi lo riceve durante o dopo l’intervento. In questo modo si evita il rischio di trasmissione di malattie tramite il sangue di altri donatori e si limita il ricorso alle trasfusioni di sangue estraneo. La tecnica implica il prelievo di una o più unità di sangue dal paziente, che vengono poi sottoposte a procedure di preparazione e conservazione e utilizzate al momento opportuno. Questa pratica è particolarmente indicata in caso di interventi chirurgici a rischio elevato di perdita di sangue, come ad esempio le chirurgie cardiache o vascolari.

Compatibilità, gruppo sanguigno e fattore Rh

Lacompatibilità del gruppo sanguigno e del fattore Rh tra donatore e riceventeè un requisito fondamentale per la trasfusione di sangue.

Un individuo può avere uno dei quattro gruppi sanguigni principali: A, B, AB o O. Questi gruppi si differenziano per la presenza o l’assenza di antigeni sulle cellule del sangue, che possono essere riconosciuti dal sistema immunitario e scatenare una risposta immunitaria.

Inoltre, il sangue può essere positivo o negativo per il fattore Rh, che indica la presenza o l’assenza dell’antigene Rh sulla membrana dei globuli rossi.

La compatibilità tra donatore e ricevente dipende daltipo di gruppo sanguigno e fattore Rh.In generale, la regola d’oro è che i donatori di sangue universali sono coloro con gruppo 0 negativo, mentre i riceventi universali sono coloro con gruppo AB positivo.

Di seguito vi sono le seguenti combinazioni compatibili tra gruppi sanguigni e fattore Rh per una trasfusione di sangue:

Gruppo 0 negativo: compatibile con tutti i gruppi sanguigni e fattore Rh, ma solo il ricevente può ricevere sangue del gruppo O negativo.

Gruppo A: compatibile con il gruppo A e il gruppo O.

Gruppo B: compatibile con il gruppo B e il gruppo O.

Gruppo AB: compatibile con tutti i gruppi sanguigni e fattore Rh, ma solo il donatore può donare sangue al gruppo AB.

Fattore Rh negativo: compatibile con il fattore Rh negativo e il fattore Rh indeterminato.

Fattore Rh positivo: compatibile con il fattore Rh positivo e il fattore Rh indeterminato.

In caso di incompatibilità tra donatore e ricevente, il sistema immunitario del ricevente attaccherà i globuli rossi donati, causando una reazione avversa che potrebbe essere grave o addirittura letale. Per questo motivo, è essenziale verificare accuratamente la compatibilità del sangue prima di una transfusione.

Quando e perché si eseguono?

Le trasfusioni di sangue vengono eseguite quando un paziente ha bisogno di sangue a causa di unaperdita di sangue significativa(ad esempio, a seguito di un intervento chirurgico o di un trauma), unacarenza di cellule del sangue(ad esempio, a causa di anemia o di una malattia del sangue), o di unadisfunzione del sistema immunitario(ad esempio, a causa di una malattia autoimmune).

Le trasfusioni di sangue possono anche essere usateper aumentare il volume delsangue durante un’operazionee per aumentare i livelli di sostanze nutritive e di ossigeno nel corpo.

In generale, le trasfusioni di sangue sono considerate sicure e sono spesso l’unico modo per salvare la vita di un paziente. Tuttavia, ci sono anche dei rischi connessi alla trasfusione di sangue, come la trasmissione di malattie infettive o la reazione del sistema immunitario del paziente al sangue donato. È importante che i medici valutino il rischio contro i benefici per decidere se una trasfusione di sangue è necessaria per un paziente specifico.

Come si eseguono le trasfusioni di sangue

Le trasfusioni di sangue sono eseguite in un ambiente sterile da personale altamente qualificato e seguono generalmente questi passaggi:

1.Identificazionedelpaziente: il personale del laboratorio preleva un campione di sangue per effettuare il test di compatibilità sanguigna e verifica l’identità del paziente mediante etichettatura e comparazione di dati.

2.Analisidelsanguedonatore: il donatore dona una sacca di sangue che viene sottoposta a test per verificare la compatibilità sanguigna, eventuali infezioni o malattie trasmissibili attraverso il sangue.

3.Preparazionedelsangue: una volta verificata l’identità del paziente e la compatibilità del sangue donatore, la sacca di sangue viene preparata per la trasfusione, unitamente ad eventuali trattamenti e conservanti, in base alle specifiche esigenze del paziente.

4.Somministrazionedelsangue: il personale medico controlla ulteriormente l’identità e la compatibilità del paziente, quindi inizia la trasfusione di sangue attraverso un catetere o una cannula, sempre sotto stretto controllo medico.

5.Monitoraggiodelpaziente: durante la trasfusione, il paziente viene monitorato attentamente per eventuali reazioni avverse, come febbre, brividi, eruzioni cutanee o difficoltà respiratorie, e in caso di comparsa di questi sintomi, la trasfusione viene interrotta immediatamente e il paziente trattato di conseguenza.

6.Smaltimentodelmateriale: una volta completata la trasfusione, la sacca di sangue e qualsiasi altro materiale desiderato vengono smaltiti in modo sicuro e corretto.

Controindicazioni e rischi delle trasfusioni di sangue

Controindicazioni:

Anamnesidi reazioni avverse a trasfusioni di sangue precedenti
Allergienote alle proteine del sangue
Infezionivirali o batteriche attive o recenti
Malattiecome l’insufficienza cardiaca o polmonare grave che impediscono una corretta ossigenazione dei tessuti
Malattieautoimmunio ematologiche

Rischi:

Reazioniallergicheche possono variare da lievi (rash cutaneo, prurito) a gravi (shock anafilattico, insufficienza respiratoria)
Reazioniemoliticheacute, in cui il sistema immunitario attacca le cellule del sangue trasfuse
Trasmissionediinfezionivirali(come HIV, epatite B e C) o batteriche (come la sifilide o l’epatite A)
Sindromerespiratoriaacutada trasfusione (TRALI), una reazione immunitaria che causa insufficienza respiratoria
Sovraccaricodivolume, ovvero un eccesso di liquidi che può causare insufficienza cardiaca nei pazienti più anziani o con problemi cardiaci preesistenti.

È importante notare che questi rischi sono rari e le trasfusioni di sangue sono considerate sicure quando eseguite correttamente. Tuttavia, è importante valutare i benefici e i rischi delle trasfusioni di sangue caso per caso e prendere le giuste precauzioni per minimizzare i rischi.

Misure per ridurre i rischi delle trasfusioni di sangue

1.Screeningdeidonatori: i donatori di sangue devono essere sottoposti a una serie di esami per verificare la presenza di eventuali malattie infettive.

2.Controllodelsanguedonato: il sangue donato deve essere testato per verificare la presenza di eventuali malattie infettive e per assicurare che sia compatibile con il ricevente.

3.Impiegoditecnologieavanzate: le banche del sangue possono utilizzare tecniche avanzate per filtrare il sangue donato e rimuovere eventuali agenti infettivi.

4.Identificazioneprecisadelpaziente: prima di effettuare la trasfusione, è importante identificare in modo preciso il paziente che riceverà il sangue.

5.Monitoraggiocostante: il paziente che riceve la trasfusione di sangue deve essere monitorato costantemente per valutare eventuali reazioni avverse.

6.Formazionedelpersonale: il personale che gestisce le trasfusioni di sangue deve essere adeguatamente formato per riconoscere eventuali situazioni di emergenza e per intervenire in modo efficace.

7.Eliminazionedeifattoridirischio: è importante eliminare tutti i fattori di rischio associati alla trasfusione di sangue, come l’utilizzo di siringhe non sterili o la trasfusione di sangue contaminato.

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