SALUTE

Curarsi a tavola: la dieta che aiuta i reni




Moltomeno salee un beltaglio alle proteine sono le indicazioni raccomandate dagli esperti dellaSocietà Italiana di Nefrologia (Sin)per proteggere ireni, quando questi organi sono già sofferenti. Se ne parla poco, ma i problemi renali riguardano ben13 milioni di italianie sono in continuo aumento. Per non affaticare troppo gli organi filtro dell’organismo è fondamentalenon eccederecon le proteine,ma si stima, invece, che nei paesi occidentali se ne consuma ildoppio della quantità consigliata. Poi valimitatol’apporto di sale e di fosforo, riducendo le porzioni di carne,formaggi stagionati e/o conservati e soft drink. Il fosforo è un minerale che, in quantità elevate, può peggiorare lo stato dei reni, soprattutto se hanno già subito dei danni, ma anche aumentare la possibilità di malattie cardiovascolari (una complicanza dei problemi ai reni), perché il fosforo riduce l’effetto dei farmaci che si usano normalmente in queste situazioni.

 

La dieta

E’  raccomandato ai pazienti affetti da patologie renali soprattutto in caso di insufficienza renale di seguire una dieta  abasso contenuto di proteine, sodio e fosforo.





Le proteine 

In presenza di patologie renali occorre ridurre la quantità di proteine soprattutto di origine animale ( carne,pesce,uova, salumi, formaggi e latticini), e in misura minore quelli di origine vegetale (legumi) presenti soprattutto nei secondi piatti, introducendo nella dieta, quando risulta necessariocibi aproteici. L’uso di cibi aproteici permette di sostituire i prodotti a base di cereali, che sono ricchi diproteine non nobili,consentendo di mantenere il consumo di alimenti contenenti proteine ( uova, carne,pesce e latticini). Questi prodotti sono oggi disponibili anche nelle farmacie e nei supermercati 
e permettono di  migliorare il gusto della dieta.

Con questi prodotti infatti è possibile preparare dei piatti anche gustosi, senza dover rinunciare totalmente al piacere del cibo.

Fosforo


Ivalori del fosforodovrebbero mantenersi entro 8-10 mg/Kg peso corporeo. Per mantenere il fosforo nei valori consigliati bisogna evitare:

 

  • Insaccati ed affettati
  • Formaggi ad esclusione di ricotta e mozzarella
  • Cioccolato
  • Lievito di birra
  • Frattaglie ( fegatini, cuore, cervello ecc..)
  • Carni grasse: agnello, gallina , anitra , selvaggina ecc..
  • Tuorlo d’uovo
  • Legumi secchi
  • Frutta secca
  • Gamberi
  • Farine
  • Crusca

Possono essere assunti liberamente frutta e verdure fresche, patate, marmellata, zucchero, miele, olio e burro.Per limitare ancora la quantità di fosforo, si consiglia di tenere gli alimenti in frigo per 8-10 ore e di farli bollire in abbondante acqua da cambiare a metà cottura

Calorie

L’apporto calorico deve essere dicirca 35 Kcal per Kg( riferito al peso ideale di una persona) al giorno in soggetti con etàinferiore a60 annie di30 Kcalin soggetti conetà uguale o superiore a 60anni. Sotto questi valori al lungo termine aumenta il rischio di malnutrizione.

Sodio

E’ buona regolaridurre  la quantità di salealle pietanze durante la preparazione elimitare l’usodi quelle che già ne contengono naturalmente abbastanza come:

 

  • Alimenti in scatola o sotto sale ( capperi, olive, carni e pesce in scatola)
  • Margarina, maionese, senape e altre salse
  • Snack salati ( patatine, noccioline ec..)
  • Dadi per brodo

Come prevenire le malattie renali?


Mantenersi in forma e fare attività fisica; l’attività fisica regolare aiuta a controllare la pressione arteriosa che può essere causa o conseguenza di una malattia renale, per tale motivo è molto importante riportare la pressione arteriosa a livelli normali ( quando è possibile, altrimenti integrare con i farmaci prescritti dal medico) 
attraverso uno stile di vita corretto e accompagnato da attività fisica, anche semplicemente con delle abitudini quotidiane come camminare Dimagrire camminandoDimagrire camminandoDimagrire camminando, fare le scale piuttosto 
che prendere l’ascensore, andare in bicicletta oppure trovaredegli hobby ( ballare) che  favoriscano il movimento ( Attività fisica e sedentarietà).Tutte le attività descritte sono anche a costo basso o a costo zero. Bastano un paio di scarpe e una dose di buona volontà.

Controllare regolarmente la glicemia:

Circa la metà delle persone con malattia renale hanno ildiabete. E’ importante controllare la 
glicemia con regolarità e mantenerla nei limiti giusti.




Mangiare sano e controllare il peso:

 

Privilegiare una dieta a base dicibi vegetali,come ladieta mediterranea, riduce l’acidità dell’urina con  un conseguente 
minor carico di lavoro per il rene.

Si possono adottare alcune semplici regole:

 

  • Consumarefrutta e verdura,alimenti che 
    contengono poche calorie e  sono ricchi di vitamine 
    antiossidanti.
  • Consumarecereali, pasta, riso, farina di mais, biscotti, meglio se integrali.
  • Propendere per una cucina semplice, condire la pasta consughi alle verdure( piselli, pomodoro fresco, carciofi..)
  • Consumarepane non  salato, biscotti semplici, torta di mele, torta al limoneecc..
  • Minestre  di legumi conditi con olio extra vergine di oliva.

Come detto sopra, noi consumiamo il doppio delle proteine di cui avremmo realmente bisogno. Ridurre il consumo di alimenti di origine animale e in particolare, carne, affettati, 
formaggi..si può optare per un piatto unico per es. verdure ripiene, pasta o riso conditi con il pesce..

Gli animali si nutrono, l’uomo mangia e 
solo l’uomo intelligente sa mangiare.
(Jean Anthelme Brillat-Savarin)

 

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